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LOWRIDE 166 Aprile 2022

Come fosse l′unico.

Vivi come se dovessi morire domani; impara come se dovessi vivere per sempre. L’avevo sentito un secolo fa in un’officina, ma forse era un bar. Sembrava convincente, così non mi sono fermato alla terza media. Era iniziato un percorso di ricerca senza fine, trovando nei libri e nella saggezza dei più esperti mille risposte. Sulla strada un sacco di domande, sorprese, incontri memorabili, esperienze di vita. Cercavo un mestiere in continua evoluzione: me lo sono inventato. In un secondo tempo ho scoperto che quella frase era di Mohandas Karamchard Gandhi, detto il Mahatma: in sanscrito significa Grande Anima. Modestamente ho avuto più fortuna, che anima. Nell’aprile del 1994 per la prima volta ho messo le mie idee nero su bianco, con un sacco di fotografie a colori. Da moto customizzate, viaggi, personaggi, club, avventure e disavventure on the road è saltata fuori una rivista. In quel tempo Freeway era la migliore d′Europa; l’edizione nazionale, realizzata con entusiasmo e altrettanta incoscienza da un autodidatta, letteralmente fatta in casa, voleva accompagnare l′evoluzione di una scena italiana che aveva un potenziale enorme. Pochi se ne rendevano conto, nessuno ci credeva; tanti chiedevano cosa diavolo ci avrei messo, nel secondo numero. Il successo del primo però fu travolgente: non mi sentivo più solo, eravamo tantissimi, volevamo incontrarci. Per smentire gli scettici, soddisfacendo la curiosità degli appassionati come me, mese dopo mese ho raccontato un mondo nuovo tutto da costruire, i suoi protagonisti, raduni e creazioni artistiche. Ho lavorato sempre di più, sempre meglio, seguendo un altro motto: vivi ogni giorno come fosse l’ultimo. Io ci credo, anche quando stanchezza, delusioni e forature mettono i bastoni tra le ruote vale sempre la pena d’insistere, alla faccia di chi ci vuole male, anche solo per vedere cosa c′è dietro la prossima curva. Meno drammatico, più stimolante, un pensiero ragionevole è quello di Pablo Neruda: vivi ogni giorno come se fosse ogni giorno. Né il primo, né l’ultimo. L’unico giorno. Il mio è iniziato 28 anni fa; ora, dopo il brindisi, ci vuole un pisolino, non è ancora finito. Nessun piano B, c′è ancora un sacco di strada da fare con LowRide, insieme a voi. Meglio avere la batteria carica, gomme gonfie e serbatoio pieno: un′ennesima stagione di caccia al divertimento è ufficialmente aperta.

© LOWRIDE | Aprile 2022